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La Nostra Storia |
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UN PO’ DI STORIA
Il club nasce a Torino dalla volontà di 7 fondatori trascinati dall’Avv. Piero Gastaldo, il 16 Giugno del 1981 che esce da un club torinese dove era iscritto per fondare il Piemonte Club Veteran Car. Il nuovo scudetto viene disegnato da un’architetta e rimarrà il suo simbolo che verrà semplicemente ristilizzato 5 anni dopo per esigenze tipografiche. I primissimi passi sono stati veramente difficili, poi ecco arrivare le prime manifestazioni organizzate nella cintura torinese a Chieri, Villafranca Piemonte, Chivasso ed anche ad Asti. La sede è stata per oltre 5 anni in via Brandizzo al n° 3 di Torino nello studio professionale del fondatore e le riunioni si tenevano di venerdì sera presso il Circolo della Stampa in P.zza Zara sempre a Torino. I primi due anni passarono in sordina (si iscrissero circa una ottantina di soci), poi il ritmo degli iscritti cominciò a crescere più rapidamente nel 1985 grazie alla collaborazione di appassionati astigiani, monferrini, e di un piccolo gruppo di appassionati cuneesi e novaresi che fecero confluire nel club importanti soci, dando al sodalizio una valida ossatura. Poi nel 1986 ecco giungere il momento atteso del mitico viaggio a Roma dei dirigenti che suggellò il nostro definitivo ingresso nella federazione ASI, operazione assai difficile per quei tempi in quanto eravamo sempre osteggiati dagli altri club torinesi. La nostra correttezza istituzionale, la nostra crescita continua e la voglia di abbattere vecchie barriere, ci fece però piano piano maturare, apprezzare e conquistare il meritato rispetto. Uno specifico accordo con il Comune di Torino, ci consentì di trasferire la sede operativa nei locali del Circolo Ricreativo Dipendenti Comunali di corso Sicilia, 12 a Torino dapprima in sala Bonetto ed ora nel più ampio locale della Biblioteca, il giorno destinato agli incontri con soci e sostenitori rimane sempre il venerdì dalle ore 21,00. Nel 1990 in una trasferta a Susa a circa 50 Km. da Torino, suggellammo il primo importante gemellaggio con un gruppo francese grazie al compianto Pierre Tritelli figlio di italiani nativi di una cittadina marchigiana vicino a Fabriano e poi trasferitisi in Francia quando Pierre era ancora piccino. Per far si che il gemellaggio funzionasse si decise di incontrarci sempre una volta all’anno organizzando un raduno in alternanza una volta in Italia e l’altra in Francia. Ogni anno effettuiamo il “Rencontre” a riprova che la volontà di continuare c’è sempre stata in un crescendo continuo di reciproci confronti qualitativi sul livello delle manifestazioni d’incontro al punto che i nostri riferimenti francesi oggi sono ben due: il Club Alphonse Belmont di Chimilin (cittadina vicino a Chambery) ed Les Amateurs d’Automobiles Anciennes di Lione che è un importante club che ha festeggiato quest’anno ben 50 anni di attività. Poi dal 1991 con un nuovo quadro dirigente presieduto da Roberto Procchio, il club prosegue sulla strada intrapresa dal fondatore (scomparso poi nel 1995) perfezionando ulteriormente i rapporti con i propri soci e con tutti i sodalizi, rafforzando l’organizzazione e le relative relazioni esterne. Il sodalizio acquista più dinamicità rivolgendosi oltre che ai preziosi collezionisti anche ai giovani appassionati e si introducono anche le necessarie innovazioni che, utilizzando tecnologie informatiche, consentono un miglioramento della gestione complessiva ed una più precisa fotografia delle potenzialità del club. |